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CHI SONO LIBERTÀ DAL DOLORE VULVODINIA? METODO MIND-BODY© MIND-BODY COACHING TV

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Riporta Il Piacere Nella Tua Vita: 3 Buone Pratiche Per Donne Con Vulvodinia/Cistite/Dolore Pelvico | Parte 2: Come Sperimentare Piacere Sessuale

Oggi come ti avevo promesso voglio condividere con te 3 passi concreti - 3 buone pratiche - che puoi usare subito per riportare il piacere nel tuo corpo,riaccendere la tua femminilità e amplificare il benessere nella tua vita.    Queste pratiche inoltre possono potenziare qualsiasi altra cosa tu stia già facendo per prenderti cura della tua sessualità e del tuo pavimento pelvico.  3 buone pratiche per il tuo piacere fisico/sessuale anche con vulvodinia o dolore pelvico | Elena Tione Healthy Life Coach | Sollievo Per Il Dolore Pelvico Cronico Femminile
pic by Freepik.com
Nota: questo articolo è il proseguimento del post "Vulvodinia: Come Stare Meglio Quando Non Ti Sei Mai Sentita Peggio | Parte 1: L’Importanza Del Piacere Sessuale." 

Se ancora non lo hai fatto, ti consiglio di leggere quell'articolo prima, e poi tornare qui al post di oggi.

Nella prima parte di questo post ho discusso infatti l'importanza e l’ingrediente essenziale per riattivare il benessere nel tuo corpo anche quando stai ancora soffrendo di dolore pelvico.

ho condiviso info sul perché è importante - vitale! - ricreare piacere fisico per guarire vulvodinia, dolore sessuale e altri tipi di sofferenza pelvica.

Oggi come ti avevo promesso voglio condividere con te 3 passi concreti - 3 buone pratiche - che puoi usare subito per riportare il piacere nel tuo corpo,riaccendere la tua femminilità e amplificare il benessere nella tua vita.

Queste pratiche inoltre possono potenziare qualsiasi altra cosa tu stia già facendo per prenderti cura della tua sessualità e del tuo pavimento pelvico.
3 buone pratiche per il tuo piacere fisico/sessuale anche con vulvodinia o dolore pelvico
Queste 3 pratiche ti danno un semplice, puro punto di partenza per iniziare a esplorare il tuo piacere, anche quando hai dolore e bruciore, dolore dopo il rapporto, incontinenza urinaria e altre forme di sofferenza pelvica.

E quando sarai in fase di remissione, essere creativasperimentare con queste idee ti darà la libertà di riaccendere la tua sessualità a nuovi livelli -in realtà queste pratiche sono favolose per ogni donna che voglia ampliare il proprio piacere, l’orgasmo - a un livello ancora più intimo e profondo con se stessa.

Idea Pratica #1 | Crea la Tua Definizione Personale e Ricetta di Piacere & Orgasmo

Qual è la tua attuale definizione di “piacere sessuale”, “sesso”, “orgasmo”?

Per molti, e per molti motivi, nella nostra attuale cultura esiste un condizionamento a credere che il sesso equivalga ad avere per forza un rapporto penetrativo, o che culmini per forza con questo, e che il piacere sessuale derivi quasi esclusivamente dai nostri genitali.

In realtà, la realtà è molto più fantasiosa ed eccitante e non ama essere così riduttiva quando si tratta di cose serie come il piacere, l’eccitazione, l’orgasmo, il ben-essere sessuale e così via!

Infatti è disponibile un’ampia gamma di piaceri puramente legati al sesso che però non ha nulla a che fare con rapporti penetrativi -di qualunque tipo- o che abbia a che vedere anche solo con la tua vulva, clitoride, vagina, punto G…

Sapevi per esempio che puoi avere un orgasmo corporeo?
Aggiornare e ampliare la tua personale definizione di “sesso” e di “piacere fisico/sessuale” e applicarla in pratica alla tua esperienza è il primo passo concreto per accrescere il piacere - non solo mentre hai la vulvodinia, ma anche dopo averla guarita. Le prossime due idee ti aiuteranno proprio a fare questo.

Idea Pratica #2 | ABC Sex

“Ma io voglio sentire ancora quella sensazione che solo essere penetrata ti dà!”

Ti vedo, ti sento e capisco, Sister!

Il punto è che, come ti dicevo nella prima parte di questo post, hai davvero bisogno di amplificare il piacere se vuoi tornare a sperimentare quella fantastica sensazione.

La sessualità femminile è “cablata”, organizzata e strutturata, in modo unico e speciale per ciascuna donna, ed è completamente diversa dal funzionamento maschile.

E tutto il nostro corpo per intero è stato creato per provare piacere.
“Quando accetti pienamente la tua sessualità così com’è in questo momento, ecco che si crea il contesto con le maggiori potenzialità di piacere estatico.” 
~ Emily Nagoski, Come As You Are
Puoi esplorare da sola in che modo il tuo corpo ama essere toccato, con il tocco delle mani, o anche la seta o altre textures, o con altri oggetti come per esempio una piuma.

Puoi esplorare da sola o insieme al/la partner, ma per iniziare il mio suggerimento è di esplorare da sola, così potrai essere concentrata solo su di te senza distrarti.

Puoi mettere un ASMR e puoi spazzolarti i capelli con una di quelle spazzoline per bebé dalle setole ultramorbide, usare un carezza-testa (massaggiatore per testa), puoi massaggiarti gambe e piedi, il fondoschiena e lo fai concentrata totalmente su di te e sulle sensazioni tattili che il corpo ti restituisce.

Sii curiosa, e sperimenta ed esplora…
lo farai come se lo stessi facendo al/la tuo compagno/a.

Se in questo periodo sei single, hai l'opportunità unica di concentrarti solo su di te ancora di più.

Usa lo stesso tocco e attenzione dedicata.
Muoviti lentamente.

Mantieni il respiro nella parte bassa della pancia, in modo confortevole e dolce.

Vulvodinia: Riporta Il Piacere Nella Tua Vita | Usa lo stesso tocco e attenzione dedicata.  Muoviti lentamente.    Mantieni il respiro nella parte bassa della pancia, in modo confortevole e dolce.

E sopratutto... non forzare!
Non stai facendo una maratona, non stai cercando di impressionare o "fare una performance".

“Forzare” rompe sempre ogni incantesimo.
“Forzare” rompe il Ben-Essere.
“Forzare” ti impedisce di guarire.

Così, invece:
sii curiosa delle sensazioni sotto le sensazioni, a pelle e sotto la pelle.
Entra dentro di te!

Una delle cose che possono succedere con una pratica come questa è che potresti accorgerti di emozioni dentro al tuo corpo di cui prima ignoravi l’esistenza.

L’energia emozionale torna in movimento, e ciò è super-positivo perché va in direzione del sollievo e di maggior piacere. 

Per vivere davvero il piacere fisico hai bisogno di  vivere le sensazioni, vivere nel tuo corpo, nel tuo fisico -e lì dentro è il posto dove abitano le tue emozioni.

Mentre continui a esplorare, continuando a respirare nelle sensazioni, chiediti:

- Di quali sensazioni mi accorgo quando le mie dita sfiorano la mia pelle?

- Quali altre sensazioni noto nel resto del mio corpo? 

Prendi nota…

Un tocco che sia amorevole diventa un tocco che nutre e sostiene il benessere del tuo corpo, e della tua anima.


Idea Pratica #3 | Surfa le Onde di Piacere: Mindful, Bodyful, Beautiful!

Respirare in modo che tu sia totalmente presente a te stessa, con e per te stessa (amorevolmente, sensualmente e sessualmente totalmente lì per te, mindful) dentro al tuo corpo ti aiuta a sentire di più le sensazioni (tranquilla: non sto parlando dei sintomi!).

Sentire le sensazioni sottili corporee (quelle che il Dr. Eugene Gendlin chiamò il felt sense) a sua volta contribuisce ad attivare la funzione della corteccia prefrontale del cervello che la Ricerca ha dimostrato giocare un ruolo centrale nell’elaborare gli input sensoriali e le informazioni che provengono da tutto il corpo, nonché nel disattivare il ciclo vizioso del dolore.

Il mio Metodo, i miei mind-body tools (miei, e di altri con le mie personali combinazioni tratte da altri approcci, come per es. l'ACT), le strategie e le tecniche che presento nel mio lavoro contribuiscono a fortificare la funzione prefrontale (fra le altre cose!).

Ecco uno dei tanti altri modi in cui puoi sperimentare.

Chiudi o socchiudi gli occhi per entrare più facilmente dentro di te (chiudere gli occhi, quando ti senti al sicuro nel farlo, ti aiuta ad accedere e a surfare le onde cerebrali alfa, vale a dire entrare in modalità rilassatezza e presenza, al contrario delle beta iperattive e super-focalizzanti).

Fai tutto quello che hai bisogno di fare per entrare ancora di più nelle sensazioni.

E mentre lo fai, chiediti:

“Che tipo di respiro può aiutarmi, proprio in questo momento, a nutrire, coccolare e sostenere il mio corpo ancora di più?”

Puoi certamente usare il tuo respiro come un fantastico tool per creare nel tuo corpo onde di piacere che puoi surfare a tuo piacimento, in totale privacy e in qualsiasi momento.
Il tuo respiro è sempre con te. Ed è gratis!

Poi, prova a continuare così.

Ricorda: è un esperimento.
Non ci sono aspettative.
Sei curiosa…
  • Focalizzati su una parte del tuo corpo in cui inviare questo tipo di respiro (quello scaturito dalla domanda qui sopra…) Scegli una parte dove non c’è dolore in questo momento esatto. Per esempio, potrebbero essere i tuoi piedi…
  • Usa un respiro dolce, una brezza gentile,come se stessi respirando attraverso quella parte. Puoi usare tutta la tua immaginazione per farlo.
  • Espandi quella parte con ogni inspirazione, e lasciala rilasciarsi da sola nel rilassamento a ogni espirazione.

Non controllare il respiro, né il rilassamento.
Il controllo rompe ogni incantesimo!

Aggiunta:
ogni volta che inspiri, insuffla dentro il tuo amore.

Il trucco qui è bypassare la mente LizardMind (che è spesso convinta che l’amore per noi stesse sia una cosa egoistica o che non possiamo permetterci o che non sentiamo, meritiamo, etc.).

Come?
Inviando l’amore che invieresti alla cosa più cara che hai e ami - direttamente in quel respiro!

Vedi, senti e percepisci quella cosa, animale, persona cara al tuo cuore, àncorala e inspira, soffia quel sentimento dentro quell’area che hai scelto.

Lancia in quel respiro anche un sapiente cocktail che sappia di coccole, senso di protezione e sicurezza, nutrimento e piacevoli vibrazioni in tutte le fibre e cellule di quell’area del tuo corpo.

Lascia che esse bevano questo amore, senso di sicurezza, protezione e piacere.
Completamente.

Finché si sentono saturate di quell’amore.

Amplifica fino a che scoppi di amore!


Tocco finale
Resta curiosa e ricettiva!
Stai facendo esperimenti, non sai cosa accadrà.

Sei senza alcuna aspettativa, come uno scienziato vero, un detective in gamba, un’esploratrice appassionata o una brava reporter.

Puoi completare il processo in cui ti ho guidata scrivendo nel tuo diario o quadernone mind-body cosa hai scoperto, e la tua esperienza.

E se ti va, sentiti libera di condividerla qui sotto nei commenti, vieni a trovarmi su Instagram o scrivimi una mail!

E’ verissimo:
quando proviamo dolore, non ci aspettiamo che il nostro corpo possa essere ancora una fonte di puro piacere fisico.

Come ho spiegato nella prima metà di questo articolo, quelle connessioni neuronali legate al piacere, se non usate, atrofizzano immancabilmente, fisicamente. rendendo molto più difficile e faticoso sintonizzarti sul tuo piacere - il piacere reale e concreto nel corpo.

Il fatto è questo, Sister.
Il piacere fisico, come qualsiasi altra cosa, è come un muscolo che abbiamo bisogno di costruire, e poi mantenere tonico, se vogliamo goderne.

Per fare questo occorrono gli ingredienti che ti ho presentato e proposto: allenamento e amore per te, ogni giorno.

E tutte le pratiche che ti descrivo inoltre sostengono il tuo corpo e la tua Essenza (o Anima, se vuoi) mentre guarisci la tua vulvodinia con tutte le metodologie che la tua Essenza ti suggerisce,

Mentre guarisci il tuo dolore pelvico, non più cronico.

Qui sul mio Blog, e naturalmente in tutta la mia offerta formativa e di supporto per te, come nel Programma in 12 settimane Vincere il Dolore Femminile, nella Mind-Body University & Community Libertà dal dolore, nelle sessioni private di Mind-Body Coaching e nel mio Metodo Mind-Body completo:

ti presento, propongo e descrivo tecniche, strategie, pratiche e tematiche che studio da un decennio, aggiornate alla Ricerca più avanzata, la mia passione.

(Tanto che, quando ci ripenso, anche il medico che per primo nel 2005 mi disse per la prima volta la parola “vulvodinia” mi suggerì la cura: “torna a casa, Elena, e cerca su internet, perché tu sei una Cercatrice”. Sic! :)

Mi aggiorno costantemente e passo gran parte della mia vita a studiare, formarmi e applicare per essere ancora più di aiuto a donne come te: questa è la mia Missione, stile di vita e passione.

Perciò, anche se ti presento, propongo e descrivo tecniche, strategie, pratiche e tematiche davvero efficaci, la scelta è sempre in mano tua.

Infatti, certamente: la decisione finale su come trattare il tuo corpo - e te stessa - è sempre (e solo) tua.

Quindi: cosa hai deciso?


Un abbraccio, Elena
Ti è stato utile questo mio nuovo articolo? allora condividilo con altre donne che, come te, stanno lottando per uscire dal dolore pelvico cronico e riprendersi il proprio corpo, la propria femminilità, sessualità e la propria vita! ;-)    Sharing Is Truly Caring!    Un abbraccio, Elena
 
Scritto & Postato il giovedì 17 ottobre 2019 da Elena Tione
©Elena Tione - riproduzione riservata





PS!  Ti è stato utile questo mio nuovo articolo?  Allora condividilo con altre donne che, come te, stanno lottando per uscire dal dolore pelvico cronico e riprendersi il proprio corpo, la propria femminilità, sessualità e la propria vita! ;-)PS!
Sister, ti è piaciuto e ti è stato utile questo mio nuovo articolo? L'ho saturato con tante pratiche per donne che stanno soffrendo come te:

condividilo con altre donne che, proprio come te, non conoscono ancora il Blog e stanno disperatamente lottando per uscire dal tunnel del dolore pelvico cronico per riprendersi il proprio corpo, la propria femminilità, sessualità e la propria vita!

Sharing Is Truly Caring!

PPS!  Non sei ancora iscritta a Libertà dal dolore?  Scopri come dire addio al tuo dolore pelvico con un Gruppo di donne meravigliose come te, Call Tematiche Mensili con me dove insegno questi e moltissimi altri argomenti per aiutare tutte a dire addio al dolore pelvico - e senza rompere il 'maialino rosa'! ;-)PPS!
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Come Guarire La Sindrome Mioneurale da Tensione Senza...Tensione? Occhio A Questo Trucco!

Questa storia della Sindrome Mioneurale Da Tensione per guarire il mio dolore pelvico mi mette angoscia, non so da dove iniziare, sento che le risorse mi travolgono e non ce la faccio!    Mi vergogno perché sto passando un periodo di m*** sai... mi vergogno molto ma è proprio un brutto periodo!!    Non dovrei, ma ti confesso che provo un'invidia stratosferica per quelle che se ne vanno in giro libere per strada e in camera da letto... un'invidia pazzesca!!!    Sento che sto andando indietro come i gamberi, lo so!!  Ma non dovrei sentirmi così!     Vado indietro perché sono tornata ad essere invidiosa, invidiosa di chi non deve vivere questa agonia.  Lo sento.  Sto andando indietro perché non riesco a darmi speranza.    Mi sento spacciata e non mi smuovo da lì.    Ho paura che questo approccio non funzioni per me...  e sarò l'unica che fallisce in questo metodo.    Non riesco a trovare le mie emozioni.   Mi sento vuota - totalmente.  Non sento nulla, sai.    Eh ma sai.. il Mind-Whispering a volte non mi funziona...    Ho paura di sentire le emozioni... e so che DEVO assolutamente farlo se voglio guarire...    Sto leggendo e studiando tutto su Sarno e le tue risorse... ma non so cosa fare!    Mi sento uno schifo. Sono mesi che mi alleno, allora perché il dolore TORNA
Questa storia della Sindrome Mioneurale Da Tensione per guarire il mio dolore pelvico mi mette angoscia!

Non so da dove iniziare, sento che le risorse mi travolgono e non ce la faccio!

Mi vergogno perché sto passando un periodo di m*** sai... mi vergogno molto ma è proprio un brutto periodo!!

Non dovrei, ma ti confesso che provo un'invidia stratosferica per quelle che se ne vanno in giro libere per strada e in camera da letto... un'invidia pazzesca!!!

Sento che sto andando indietro come i gamberi, lo so!!
Ma non dovrei sentirmi così! 

Vado indietro perché sono tornata a essere invidiosa, invidiosa di chi non deve vivere questa agonia.

Lo sento.

Sto andando indietro perché non riesco a darmi speranza.

Mi sento in trappola.
Spacciata.
Non mi smuovo da lì.

Ho paura che questo approccio non funzioni per me...
e sarò l'unica che fallisce in questo metodo.

Non riesco a trovare/sentire le mie emozioni. 
Nada. Vuoto. Boh!
Non sento nulla, sai.

Eh ma sai.. il Mind-Whispering a volte non mi funziona...

Ho paura di sentire le emozioni...
e so che DEVO assolutamente farlo se voglio guarire...

Sto leggendo e studiando tutto su Sarno e le tue risorse... ma non so cosa fare!!!!!!!!!

Mi sento uno schifo.

Sono mesi che mi alleno, allora perché il dolore TORNA ???
[Io: torna? Mi stai dicendo che sei stata bene?
La Cliente: Sì, lunghi periodi di benessere e quindi non capisco... 
Io: Ah, ecco... dove si è focalizzata LizardMind: un classico!]

Non riesco a capire cosa dovrei fare adesso in questo cammino di guarigione... a me sembra di non stare affatto guarendo!! 
[Io: Ah, e i periodi lunghi di benessere di cui sopra, ovviamente non contano per LizardMind?]

Mamma mia, devo fare tutte 'ste cose per guarire?
No, è troppo, meglio una pasticca...
[Io: Ehm.. ops... piccolo particolare: non esiste.
E: "tutte 'ste cose": quali cose, specificatamente?]

Aspetta, ho bisogno di più tempo...
Un'altra settimana, un'altra anche dopo... e un'altra ancora... sai,
devo fare i tool per bene [alla perfezione] se no...

Hai mai avuto uno o più di questi pensieri?
Li hai avuti proprio questa settimana?
Magari... proprio oggi?
Due secondi fa?

Questi sono semplici pensieri che in tanti anni ho raccolto da tantissime delle mie Clienti.
Praticamente Tutte.

E molti di questi erano i miei stessi pensieri.

Nota anche che qualcuna si vergogna se sta passando un periodo no e che sembra avere anche provare negatività verso la propria invidia, come se fosse un'emozione... di cui vergognarsi...

Quindi:
vergogna uno strato sopra il sentirsi emotivamente di m**** e poi  un altro strato sopra l'invidia...
e lo strato-stato di base? Dolore?
Cosa c'è lì, alla reale radice della questione?

Ora, oltre al fatto che vergogna e invidia sono emozioni umane e vanno processate e contengono profonda saggezza come tutte le altre emozioni...

sarebbe utile sapere cosa ha da dire quella vergogna in merito al fatto di vergognarsi se si sta vivendo un periodo negativo...

Be', onestamente... WOW!
Se usassi anche io questa stressante strategia di protezione, credo che la conclusione "logica" sarebbe... sprofondare sotto terra per il quantitativo inaudito di periodi no che ho mai vissuto e sto tutt'ora vivendo! :D

Nota volante... ne è accaduta un'altra la scorsa settimana, scoperta per puro caso... che veramente mi sta proprio danneggiando stavolta - mentre, ovvio, tutte le altre cose ancora non si sono risolte - non ancora almeno!

Oh, e proprio scrivevo questo post, ieri, è andata via per l'ennesima volta la connessione web... appena ripristinata una settimana fa!
Non piacevole né utile se stai lavorando, right?

E mentre sto scrivendo, oggi, dopo un'intera nottata di down, è in corso un nuovo aggiornamento, un altro, sulla mia macchina - nonostante ce ne sia stato un altro solo appena cinque giorni fa, e sempre per lo stesso motivo!

Il che significa che resterò senza macchina per circa 2 ore - se tutto va bene, certo! Dèi della tecnologia, siate clementi! :D

OK, iniziamo da qui:


è totalmente normale
pensare questi pensieri.

Non succedere solo a te.
Non è specifico al tuo caso. No-no! :-)

Pensare pensieri stressanti succede a tutti gli esseri umani (benvenuta nel Club!) e specificatamente riguardo quelli qui sopra:

accadono almeno circa un milione di volte a tutte-tutte coloro le quali utilizzano l'approccio mind-body alla guarigione specifico per Sindrome Mioneurale Da Tensione.

E: non è un buon motivo per mollare.
E: non ti impedirà di guarire.

Se può "consolarti": io ne avevo migliaia di pensieri così e NON credevo nella maniera più assoluta alla diagnosi all'inizio! Ma proprio NO!

Ebbene, come puoi notare:
Non Fa Nulla.

Non devi eliminarli o non averli più ai fini della guarigione da SMT, o TMS, o MindBody Syndrome. Perché li avrai.

Sono pensieri assolutamente OK.

Hai solo bisogno di imparare un modo diverso di "maneggiarli", di averci a che fare.

Quando sai che è così: come cambiano le cose?
Quando sai che non sei affatto "spacciata" - che quella parola è solo una semplice parola, e non i 'fatti'?

E, sai: comincerei a preoccuparmi un pochino se tu non li avessi, quei pensieri lì...

E' normale che una mente sana di mente li pensi.

Cosa fa la mente?
Vuole proteggerti e mantenerti al sicuro il più a lungo possibile.
Vuole avere tutto sistemato e chiaro e un bel piano d'azione logico lineare: faccio questo, poi questo, poi questo poi questo, quindi guarisco.

La Guarigione dalla SMT però non funziona così. Non è lineare, dal punto A al punto B.

In questo caso, la mente ha l'obiettivo fisso di ottenere sollievo facendo le cose in sequenza e alla perfezione così, così e così, e ti dice che devi usare alla perfezione i mind-body tools, altrimenti non funzionerà.

E poi, se vivi un "momento no", ti dice che tu non sei capace. 

Decoy Alert!
Tutte queste frasi sono DECOY.

Be', sono qui per ricordarti che, per quanto fantastico e anche nobile sia questo intento di fare tutto pedissequamente e sentire sempre tutto e guidare la mente e sentire sempre e in ogni momento la Voce della Tua Intuizione o Inner Healer o non avere mai mai mai un momento no o momenti in cui provi discomfort e stress e non hai mai mai mai momenti di "punto di rottura" (e anche veri momenti di ROTTURA...)

... tutto quello che farà avvicinarti alle cose e credere che dovresti essere GIULIVA tutto il tempo non farà altro che causarti ancora più stress, nausea, frustrazione, angoscia, panico, FFR, risentimento e tanta voglia di mollare (e ti mollerà nel dolore).

I tools non funzionano come prendere una pillola magica -e non esiste una pillola magica per il dolore pelvico.

E allora, cosa diamine puoi fare?

Ogni volta che ti peschi in questo loop sdrucciolevole e giri e rigiri le ruote a vuoto nella fanghiglia, premendo disperatamente l'acceleratore finché non si consuma tutta la benzina...

usa la semplicità.
Usa questo strumento tratto dall'ACT:


Hai guardato il video e ascoltato tutto?
Bene!
Rifallo!
Prendi appunti, se ti è utile!
Metti i tuoi commenti e chiedi aiuto!
Guardalo ancora una volta anche adesso, guardalo ascoltalo e applicalo spesso.

Vedi, il fatto è questo.
Il trucco per fare "funzionare" i tool è quello di usare la semplicità e trovare il tool che funziona e risuona con te, di usarlo giocando e con l'obiettivo di scoprire tutto su di te.

Mantieni l'obiettivo del sollievo dal dolore nella tasca posteriore dei pantaloni e non a tutto schermo davanti così che non vedi nient'altro - questa è l'unica pre-condizione per far sì che l'approccio mind-body specifico per SMT funzioni anche per te.

E il punto centrale di tutto questo, da ricordare, è che:

un approccio fortemente orientato all'obiettivo pieno di pressione autoindotta è un approccio stracarico di FFR! 

Paura congelata... non sei rilassata nel farlo, giusto? Hai paura=sei in freezing!

Così resti bloccata nella fanghiglia, e le ruote girano a vuoto, e consumi tutta la tua benzina... e resti lì. Ad affondare nella melma...

E invece è questo che vuoi creare:
agio e rilassatezza, per guarire.

Esci da lì senza combattere: troppo sforzo!

E solo tu sai come creare agio e rilassatezza nel tuo corpo, giusto?

>Una dieta stretta a cui dovrai attenerti tutta la vita e in cui se sgarri di un solo microgrammo poi sono... dolori:
ti mette a tuo agio?
Ti dà una sensazione di "sono al sicuro"?
Bene, usala!

>Un continuo uso di prescrizioni del medico di farmaci e/o integratori? Bene, usalo allora (e sempre sotto stretto controllo del Tuo Medico Curante!!). Certamente.

Sappi che un approccio in stile terrore-devo-rimediare-aaaargh-energia-yang-fare-fare-fare-raggiungi-conquista-lotta-scappa-congèlati...
... non fa altro che farti restare in Risposta Combatti-Fuggi-Congèlati (=FFR) ---> non funziona nel caso della Sindrome Mioneurale da Tensione!

L'impegno va direzionato nel gioco.

Prendi quello stato di giocosità, semplicità rilassatezza e applicalo al tuo allenamento molto seriamente perché queste 3 cose sono il tuo passaporto per il sollievo completo e duraturo!

Il tuo Buon Cammino non è fatto né di DEVO/NON DEVO né di fare di più, farlo alla perfezione, metterti ancora più angoscia, e "farcela".

Rilassati.
C'è troppa pressione nei tuoi pneumatici!

Troppa paura congelata.
Troppa FFR! Sei nella Zona di Terrore. 

E lì il corpo, lo sai già: non può guarire.

Usa il tool qui sopra e mantieni semplice la tua pratica.

Provalo per più settimane di fila e comincia a notare i sottili cambiamenti.

Crea uno spazio, un semplice spazio dove respirare, entrare in Risposta di Guarigione, essere Scettica e Mettere in Dubbio quelle idee.

Dove puoi notare sempre più cosa fa la tua mente, anziché credere a tutto quello che di spaventoso e terrorizzante ti dice.

Metti a cuccia quel bullismo interiore, fammi e fatti questo favore!

Non permettere a questa parte di tormentarti ulteriormente. A un certo punto, basta, stop.

Shhhhhhh... e prima metti e fai quel punto, meglio è.
 Meno terrore c'è in giro, dentro di te, meglio è.
E come sempre, sentiti libera di lasciarmi qui sotto i tuoi commenti, o vieni a trovarmi su Instagram!

Dove stai facendo fatica?
Cosa invece ti fa sentire a tuo agio?

Sarò felice di risponderti! :-)

Un abbraccio, Elena
 
Scritto & Postato il giovedì 10 ottobre 2019 da Elena Tione
©Elena Tione - riproduzione riservata






PS! Anima bella, ho parlato anche di...