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CHI SONO LIBERTÀ DAL DOLORE VULVODINIA? METODO START HEAR YOUR HEART© MIND-BODY COACHING TV

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Start Hear Your Heart e Vulvodinia: Potenzialità di un Percorso di Mind-Body Coaching

Me :-) relax dopo il  processo autocoaching col mio metodo, la sera prima dell'esame del Master. ©
Ciao,  donna speciale. Sì, sto parlando a te.

Se sei capitata qui, non è stato un caso. Io so che hai passato un'infinità di tempo attaccata al PC, ore e ore e ore, cercando su internet alla ricerca disperata di risposte al tuo bruciore e dolore. Che sono ancora lì, intatti.

So anche che sei stata da mille specialisti, ma nessuno ha saputo dare una risposta alle tue domande e alla tua enorme sofferenza fisica.

So anche che un bel giorno, dopo tanto cercare fino a sfinirti, anche di notte, hai scoperto che cosa cavolo ti stava accadendo. E ancora, so anche che...

... dopo il primo iniziale entusiasmo per aver finalmente saputo che il tuo dolore aveva un nome, che non eri pazza, ti sei scontrata ben presto con un muro di aghi acuminati e con una voragine di dolore dell'anima: hai provato mille trattamenti, ma il tuo bruciore è ancora intatto.

Non è cambiato nulla.

Magari, intanto, sono passati anni.

E tu continui a bruciare, e bruciare, e bruciare, a correre all'impazzata su e giù sulle montagne russe, un'altalena senza fine di alti e bassi che ti sta stremando.

Sto parlando a te, proprio a te, sto parlando al tuo Cuore.


So anche che è quasi impossibile fare qualsiasi attività, anche il semplice camminare, stare seduta su una sedia, andare in bici... e che è impossibile smettere di pensare al bruciore o concentrarti su qualsiasi altra cosa quando il bruciore è attaccato alla tua vulva 24 ore su 24. Tanto che te la strapperesti letteralmente di dosso!

So che questa cosa sta prosciugando ogni tua energia residua e ti rende impossibile fare qualsiasi cosa, ogni cosa che prima che si scatenasse quest'inferno amavi.
La sola idea di fare l'amore, poi, ti rende talmente ansiosa  e ti terrorizza a tal punto che è impossibile anche solo pensare di provare un briciolo di piacere!

Ci hai provato tante volte ma...

... coltellate, sensazioni di una lama che ti trapassa, fitte, aghi e bruciore ti hanno sconfitta. Perciò, esausta, con il tempo hai preferito evitare del tutto ciò che è si è trasformato da gioia a tortura.

Sei talmente frustrata che vorresti urlare, e a volte lo fai, buttando fuori tutta l'anima!! Ma serve a poco e tu sei ancora più svuotata di prima...

Sì, io conosco questo inferno molto, molto bene, ci sono passata non una ma due volte! Ed ero disperata, esattamente come te, in questo momento!

Puoi alleviare il tuo dolore.

Quello che stavi cercando ti ha finalmente trovato:

l'anello mancante della connessione mente-corpo

creato da una donna che sa cosa vuol dire, che ci è passata più volte, e che ha vinto.


Elena Tione Healthy Life Coach

 
Forse la tua mente continua a girare a vuoto, proprio come un vecchio disco rotto, con pensieri del tipo:


Che succede se sentirò questo dolore fino al resto dei miei giorni?
Che ne sarà di me se non potrò mai più avere rapporti?  E anche se li avrò... non saranno mai più piacevoli, ma solo una tortura intollerabile??  E quindi... e se nessuno vorrà più stare con me?? Oddio, non sono più una donna completa! Questa cosa mi fa impazzire!!!
E poi... come faccio ad avere figli, oppure a prendermi cura di loro? Il tempo passa..

Cosa c'è che non va in me, dove sbaglio, cosa ho io di sbagliato??? Tutte le altre donne portano i jeans come facevo anche io una volta, sono libere e senza pensieri... non immaginano nemmeno quanto vorrei tornare a essere anche io così!!!
Tutte le persone che mi stanno vicino... le sto scoraggiando... quando finalmente sono riuscita a parlare di questa cosa... ad aprirmi... i pochi che mi hanno capita sono devastati quanto me! No, non voglio anche questo!
Ma la verità è che non mi capisce nessuno, veramente... Nessuno! E in realtà... non ne posso più di affrontare questo argomento... è tutto così inutile, inutile e mi fa ancora più male!! Odio il mio corpo, odio le mestruazioni che mi peggiorano ancora di più il bruciore, l'assorbente è una tortura!!! Odio essere donna!!!! Ma non ero così!!! Non sono più IO. Non ci sono più, mi sento... MORTA DENTRO.

Mi sento così sola, sola, sola!!! E finirò per restare sola per davvero!!!

Ho provato a chiedere aiuto, ma la verità è che fin'ora  nessuno è stato  in grado di aiutarmi veramente, pensano che sia tutto psicologico... e... mio Dio, non so più cosa fare, sono disperata, non ce la faccio più, fai finire questo dolore! Che ne sarà di me, che ne sarà di me!!
Questo è solo un piccolo esempio di quello che accade nella nostra mente quando la Vulvodinia si impossessa della tua vita. Molti di questi erano i miei stessi pensieri. Sono quasi gli stessi per tutte. Impressionante.

Questa è una lotta mentale, un rumore assordante e continuo nella tua mente che ti sfinisce e che non ha - e ti assicuro non avrà - mai fine, giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno, non avrà fine continuando in questo modo. Perché la mente è fatta così. Crea scenari atroci e quindi ulteriore sofferenza, ma credimi, la mente agisce così perché ci vuole proteggere.

C'è solo un piccolo problema: non è equipaggiata per farlo.

Ma allora, chi o cosa lo è?
Ci sei?
C'è tanto che puoi fare per trasformare una nemica nella tua migliore alleata, attraverso il Cuore

Magari.
Magari tu senti e ti dici già che c'è qualcosa che potresti fare di più per te stessa, per aiutarti a cavarti fuori da questo incubo, che non può finire così.
Però, oggi non sai proprio cosa e come fare, né dove andare.
Lo so, perché io sono stata dove sei tu, ora.

So anche che hai anche sentito di altre donne che sembrano guarite, magari nei vari forum su internet o nei gruppi su Facebook, che hanno fatto questo o quello, hai tentato anche tu ma per te non ha funzionato nulla, nulla, quindi ti sei detta:  

Io sono diversa.
Io non ce la faccio.
Io non sono destinata a tornare sana.
Non sono come le altre. 


Oppure hai visto che tante stanno come te o che sono addirittura peggiorate, la cosa ti ha terrorizzata ancora di più.
E questo ti ha dato la mazzata finale.
Non vivi, sopravvivi. Passi il tuo tempo, quando puoi, a dormire, per non sentire il bruciore e il dolore.
Per non sentire. E' l'oblìo.

Voglio che tu sappia che non sei sola, e quello che ti sta accadendo non è né colpa tua, né una punizione divina, né karma (oh, quanta confusione sul karma, lo so), né una condanna a vita!



Secondo gli ultimi dati in mio possesso, ci sono circa 4 milioni di donne che soffrono di vulvodinia nella sola Italia. Vuoi il dato statistico ufficiale? 

La vulvodinia colpisce ben il 16% della popolazione femminile in una fascia d'età compresa fra 18 e 64 anni* -1 donna su 7, un numero altissimo!

Infatti non è proprio per niente una malattia rara!
* i riferimenti li trovi nel mio eBook scientifico-informativo "La Vulvodinia"


E posso dirti che ci sono ancora tantissimi medici che assolutamente non sanno cosa sia la vulvodinia.

La vulvodinia - più correttamente SVV acronimo di Sindrome Vulvo-Vestibolare - è una sindrome diffusissima ma è conosciuta purtroppo da pochissimi specialisti.

Qui in Italia sono davvero pochi coloro che non solo la conoscono, ma che sanno anche provare a trattarla!
Pensa! Sono milioni le donne che soffrono di vulvodinia! 
E ancora pochissimi la conoscono e quei pochissimi non sanno quasi curarla!!

Incoraggiante?

Be', non proprio!!!  :/

... però c'è anche da considerare che:

la vulvodinia è stata riconosciuta come sindrome "reale" solo in tempi recentissimi.
In Italia non è ancora riconosciuta ufficialmente, quasi nessuno sa cosa sia, quindi è normale che ci siano così pochi terapisti che sanno trattarla ;-) ma voglio che tu sappia che le cose stanno cambiando, grazie all'uso corretto dell'emozione RABBIA che sto impiegando con il macro obiettivo di far un gran rumore su questa piaga a livello istituzionale e sanitario 

- mi sono mossa da tempo per questo e ti assicuro che sentirai molto presto parlare sempre di più di vulvodinia a livello mediatico da una donna per donne, per tutte le donne, e a livello globale: internazionale.

Continua a seguirmi! ;)

Le informazioni...
Se frequenti il Forum, queste informazioni sono già in tuo possesso. Ma questo non ti basta, non è vero?

Sei tanto, tanto confusa.
Lo so, fino all'ultima goccia!

Ebbene, la confusione, sappi che è più che normale, perciò per favore ricorda che:


tu non hai nulla che non va, il tuo dolore è reale, e comprendendo come funziona il tuo dolore puoi stare molto meglio e guarire!

Il fatto è che le informazioni, anche quando buone, non possono bastare, sopratutto se hai provato e per te i trattamenti non hanno funzionato.

Già è stato un miracolo ottenere informazioni precise, trovare i terapisti, provare. Forse sei anche fortunatamente riuscita a migliorare.

Ma... mentre altre sono uscite dall'incubo...

 tu non sei guarita.



http://www.aidablanchett.com/p/healing-begins-inside.html

Quel che non è spesso chiaro/non si capisce è che la vulvodinia è una sindrome organica con danni 100% reali, e che con l'approccio della medicina occidentale (allopatica ortodossa riduzionista) è difficilissima da avvicinare e risolvere perché...

PERCHE' la medicina "nostra" occidentale è una risorsa fantastica, preziosa e super-efficace quando tratta problematiche fisiche acute come ferite, infezioni, fratture etc.

ma non ha totale efficacia quando tenta di curare le sindromi croniche, per loro stessa natura complesse e articolate, come gli stessi professionisti d'altronde riconoscono!

La vulvodinia o Sindrome VulvoVestibolare (SVV) è una sindrome cronica. E non solo. Sto anche parlando di: Sindrome della Cistite Interstiziale (CI), Sindrome del Colon o dell'Intestino Irritabile (SCI/IBS), Sindrome Fibromialgica (SF), Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Sindrome da Affaticamento Cronico (CFS), tanto per citarne alcune.

Sai, io non amo particolarmente le etichette mediche per le sindromi croniche.
Perché? Perché descrivono minuziosamente situazioni ma non spiegano né cause né indicano soluzioni di tali cause, e mantengono le persone prigioniere di un NOME!

Perché succede?
Perché la medicina occidentale allopatica vede il tuo corpo come una macchina. C'è un sintomo, agisco sul sintomo e lo "riparo", quindi "torno a posto".

Guasto--> riparazione--> fine.


Pura meccanica chimica.

Ah, però!
Però...
rifletti...

Ma Tu...
 Sei Una Macchina?!?

Tu sei un meraviglioso sistema vivo di Mente - Corpo - Emozioni - Essenza/Cuore!

Il tuo corpo è una parte di questo sistema.

Queste parti che compongono l'essere unico che sei non possono essere divise. Sono tutte Te. Sono inseparabili, sono una parte dell'altra.

Tutte insieme creano la realtà che tu sei!

Ciò che accade nell'interazione fra i tuoi pensieri, le tue emozioni, e la parte di te che alcuni chiamano anima, o essenza, io sono, intuito, istinto, io profondo, mente profonda e bla bla bla 

 - tutte etichette, scegli quella che ti piace di più o ti fa meno "impressione", scegli come vuoi chiamarla o non chiamarla, non ha importanza. A me piace chiamarla Essenza di Me e Cuore. È questa interazione che ha l'impatto diretto sul tuo corpo, creando dei cambiamenti fisiologici.

maggio 2015 a San Marino per la formazione facilitatori
del metodo Tutta Un' Altra Vita®

La guarigione effettiva, genuina, e definitiva accade solo quando rivolgi la tua attenzione a tutte queste parti che ti compongono, a tutti questi aspetti che creano chi tu sei.

Il corpo è una delle varie componenti.
La mente è una delle componenti.

A che giova tutta questa settorializzazione e specializzazione in medicina, secondo te?

Vedi, il fatto è che guarire significa tornare uno, indivisa, sana, integra, intatta. Ed è infatti all' intero, all' integro di te che è necessario prestare attenzione.

Prestando attenzione a una sola parte, è logico che non potrà ricrearsi quell'unità, la guarigione (=guardare a tutta Te Stessa: Tu, Tu Stessa e Te).

Questo non è affatto un concetto nuovo. E' antichissimo ed esiste da millenni in tantissime, svariate culture che sono esistite nei tempi, dagli albori dell'umanità.

Infatti, la medicina "occidentale" è la forma più giovane (quindi con poca esperienza) di medicina ed è l'unico approccio che separa il Corpo dalla Mente, dalle Emozioni e dalla Essenza di chi tu sei.

Cosa significa questo? Significa che anche se gli approcci tradizionali di cura sin'ora non ti sono stai utili, o lo sono stati **solo in parte**...

shhh... comincia ad ascoltare...
Tu hai in mano il Potere. Comincia ad Ascoltarlo.

Tu hai il potere di alleviare il tuo Dolore. E non solo questo, hai il potere di com-prendere (=prendere insieme) il suo significato e quindi di intuire come rispondere al meglio a esso e continuare a vivere una vita piena, ricca, nutriente e gioiosa!

Devi soltanto imparare il come.

Se non lo sai, come puoi farlo?

Come ho fatto io, come è stato per me.

Sono la fondatrice di Vulvodinia.info, il primo Sito italiano dal 2010 dedicato alla Vulvodinia, detta anche Sindrome Vulvo-Vestibolare (detta in precedenza "vestibolite vulvare").

Aggiornamento 2015
Edito questo pezzettino di post nel giugno 2015 poiché è essenziale che tu abbia questa nuova info:

dal 2014 VulvodiniaPuntoInfo si è costituito Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ed è la prima ONLUS italiana fondata da donne guarite dalla Vulvodinia!
Leggi la testimonianza di Daniela, che ha deciso di impegnarsi insieme a me per dare un futuro a quanto costruito in questi anni!
Le nostre sono storie di successo ed è prezioso che tu ti possa sintonizzare su di esse per tornare a stare bene!
Entra qui 
[-fine aggiornamento]


Ho sofferto tanti, tanti, tanti anni.

L'ho raccontato in parte qui.


PUOI GUARIRE. POSSO AIUTARTI
Oggi sono una Mind-Body Coach, la prima e unica in Italia, a oggi.

Ho iniziato  a usare gli strumenti e le tecniche dell'approccio mind-body dal 2011 e a formarmi professionalmente nella disciplina del coaching nell'anno accademico 2012-2013 - e da allora non mi sono più fermata.

Sono stata dove sei tu adesso e oggi sono in grado di aiutare ad aiutarti.

Comincia ad Ascoltare!


Personalmente, io sono fuori dall'incubo.
Come ho fatto?

Ho unito la terapia fisica giusta per me, effettuata presso uno dei pochi terapisti in Italia che sanno trattare questa sindrome, agli strumenti di Mind-Body Coaching che ho acquisito e applicato in primis su me stessa.

Ti avverto: non è stata una passeggiata, questa non è una pillola, non è un sollievo immediato.

Occorre tempo, pazienza, positività e perseveranza per ottenere risultati e non ha a che fare con il forzare le cose.

La medicina non mi ha mai aiutata.
Quindi avendo tentato quel che avevo potuto tentare, io non avevo nulla da perdere.

Nulla da perdere, tranne il dolore!

Ho provato, e per me è stata la combinazione vincente.

E in questi anni ho scoperto con gioia che queste tecniche funzionano per tutte le persone che soffrono di TMS, o Mindbody (Mind-Body) Syndrome!

TMS? Cosa è?!?

Iscriviti alla Mind-Body NewsLetter Italia e scopri come creare Ben-Essere per sempre -in più riceverai in omaggio la mia guida mind-body 100% gratuita Kit Starter Ben-Essere!

Ho creato un metodo per riconnetterti con tutte quelle parti di te che non sono state "ascoltate" da nessuno, un metodo attraverso il quale aiutarsi a imparare a usare la mente in modi funzionali, comprendere, abbracciare e sentire le tue emozioni inascoltate, e quindi a ottenere come risultante sollievo dalla tensione e dallo stress nel corpo.

Voglio specificare che ciò che faccio non è psicoterapia o counseling: non do consigli, non ti dico cosa fare perché il tuo corpo sa già cosa fare!

 Non sono una psicologa, non sono un counselor.

Recentemente, una donna mi ha scritto per dirmi che invece da quello che ha letto, sembra che io affermi che il dolore è tutto "psicologico".

Ebbene, per chiarire una volta per tutte:

il dolore è reale, 100% fisico e con precisi eventi fisiopatologici. Si tratta di un disturbo fisiologico, cioè reale, nel corpo.

E quindi, no, NON è "tutto nella tua testa"!

Il Tuo dolore è 100% fisico, reale
e NON lo stai causando tu!
Sia che si tratti di neuropatia del pudendo, cistite interstiziale, sindrome del piriforme/psoas/altro gruppo muscolare, trigger point attivi, uretrodinie e vulvodinie, anodinie, coccigodinie, clitoridodinie... e altri strani nomi che non riesci a  pronunciare e che ti terrorizzano solo a pensarci...

Tu hai il potere.
Il potere di alleviare la tua sofferenza, ora!
 
Lavoreremo insieme sui tuoi talenti, punti di forza, esploreremo come il corpo sia un sofisticatissimo sistema in grado di autoripararsi quando gliene diamo l'opportunità. Lavoriamo insieme sull'Intera Te e sul Qui E Ora per portarti dove/come tu vuoi Essere:

nella tua zona di radiosità, la connessione e interconnessione nel tuo Sistema Corpo-Mente, verso lo star bene di nuovo nel tuo corpo.

Questo è uno stato dell'Essere, non del fare. 
Perché non c'è nulla che devi fare. Le varie parti di Te sono sempre lì, disponibili. Occorre solo ascoltarle.


http://www.aidablanchett.com/p/healing-begins-inside.html

Un passo indietro.

Ho già raccontato qui le mie traversie.

Ho spesso sofferto di emicranie fin da piccola. Appena dopo i vent'anni i miei problemi di sindrome dell'intestino irritabile (colon sopratutto) sono esplosi in tutto il loro dolore. Ero piegata in due, avevo dispepsie, meteorismo abnorme, crampi e quant'altro. Ma tutto sommato, andavo avanti, e poi a vent'anni, ma "chi t'ammazza"? 

È solo un "banale mal di pancia", mi dicevano...


Non ascoltavano me?
Ma anche no! Ero io che non ascoltavo me stessa!

Negli intestini e nello stomaco è pieno di neuroni.
Immagino tu lo sappia già. Ma anche questa nozione non è che ci porti granché sollievo... dico bene? ;-)

Nel 2001 scoppiò l'inferno Vulvodinia. Tutta un'altra musica!

Se dovessi fare un paragone musicale, la Vulvodinia è puro frastuono disarmonico a milioni di decibel di volume sparati in cuffia, come milioni di trombe urlanti e stridule, rosse, violente, urlanti, e tu hai le orecchie che vengono letteralmente bruciate vive. 
Rende un po' l'idea?


Be', sto editando questo post dopo anni di esistenza sul web e ti avverto che non sarà una lettura facile.

Ero una ragazzina di ventitré anni, andavo all'università, la sera uscivo con il mio ragazzo, studiavo e davo esami e mi divertivo. Fino a  che una mattina, il 2 giugno 2001, tutto quello che so è che mi svegliai con un bruciore allucinante e da quel momento la mia vita così come la conoscevo fino alla sera prima, non esistette più.

Ero una ragazzina di ventitré anni, solare, felice - nella foto qui accanto - del 1998 - stavo benissimo e vivevo la mia vita serena, con un uomo che mi adorava e che adoravo e studiando le materie che amavo all'università La Sapienza, dopo essermi brillantemente diplomata in maturità classica. I miei esami avevano la media del 29 e mi sentivo forte e piena di energia.


Tutto questo fu distrutto in una notte.
E quando iniziai a cercare aiuto e risposte, non ne trovai.
Le ho trovate solo 10 anni più tardi!!!!!!!!!!!!
(mai messi tanti punti esclamativi in successione!) 


Ero a pezzi. Era il 2001, il 2 giugno 2001, mesi prima delle Torri Gemelle.

Mi ricordo che l' 11 settembre ero a letto, in catalessi, cercando di sopprimere la sofferenza con il sonno e la letargia (l'ipersonnia - classico rimedio dei depressi -era l'unica cosa che mi anestetizzava al minimo ed era diventato il mio stato quotidiano - quando non ero in un mare di lacrime alternate a violenti scoppi di ira - la depressione è rabbia rivolta a parti di sé).

Fu il mio uomo allora che mi raccontò cosa era accaduto, accendendo il piccolo televisore che mi aveva regalato per la mia nuova stanza in affitto da universitaria.


Io però non volevo sentire nulla.
Nulla aveva più senso, gusto o sapore.

So che queste parole sono cupe, ma non posso mentire, perché questa è stata la verità, per me. E so che lo è per milioni di altre donne.

A quei tempi la rete era all'università e qualcuno già iniziava ad avere un abbonamento a casa, lentissimo.
Io invece non possedevo alcuna connessione a internet e nessuno seppe aiutarmi.

E poi, cosa fai: ti metti a cercare su internet???
[tieni conto che il web era praticamente appena all'inizio della diffusione]

No: vai dal ginecologo. Giusto?

Cominciai a girare mille studi medici e a sperperare una quantità immane di denaro tra parcelle e farmaci (pillole, integratori, amitriptilina, fluoxetina, miorilassanti, lavande e creme di ogni tipo, antibiotici, antimicotici, polveri, altri integratori, punture, anti HPV... ho i bugiardini di un'intera farmacia e cartelle di esami piene di analisi - spesso invasive!).


Volevo solo sparire sotto le coperte e anestetizzare tutta la sofferenza che mi si accumulava dentro ogni giorno che passava.

...E ne passarono di giorni... Giorni? Mesi! Anni!
In quello stato passarono anni di vita!!

Tanti i viaggi della speranza, puntualmente delusi, e spesso con commenti a dir poco sgraziati, oltre che assolutamente non professionali (e qualche volta misogini!). 

Un giorno all'IFO  un ginecologo, oggi nome noto in campo vulvodinia, appena dopo la visita mi si avvicinò e mi disse, dall'altro lato della sua scrivania:

"Lei signorina è depressa?"
E io risposi
"Sì, un po'... sinceramente questo bruciore è un problema... sono molto giù".

E così mi prescrisse un farmaco.
Solo dopo scoprii che era amitriptilina.

Il medico disse che avrebbe fatto effetto dopo circa 20 giorni.
Io presi tutto rispettando scrupolosamente la sua prescrizione, come facevo sempre con tutte le prescrizioni.

Ebbene, da prendere di mattina.
Ottimo, quella mattina dovevo recarmi all'EUR. Stavo attraversando la Cristoforo Colombo all'altezza dell'obelisco e all'improvviso tutto cominciò a ondeggiare e io non avevo più il controllo dei miei movimenti.
Mancò poco che fossi investita.

Non appena riuscii a tornare a casa, presi boccetta, prescrizione, scontrino e buttai tutto nella pattumiera con le lacrime che mi rigavano la faccia e con una rabbia che era diventata furia.
Poi, iniziai a gridare e a battere la testa contro il muro della mia stanza!

Vivevo da sola allora, mia madre era lontana e il mio ragazzo lavorava tutto il giorno e non viveva con me.

Così, per aiutarmi, decisi poco tempo dopo di iniziare delle altre sedute di psicoterapia (di nuovo) e la dottoressa che mi seguì in quell'occasione mi disse che quel medico era un ignorante perché gli antidepressivi  triciclici hanno bisogno di tre mesi prima di fare effetto.

Lei naturalmente era convinta che il mio bruciore fosse tutto nella mia testa e del tutto inesistente a livello vulvare.
Inutile dire che il percorso non mi servì a nulla, se non a diventare ancora più depressa.

Il mio umore era completamente stato stravolto.
WOW!

Quel ginecologo oggi è listato in alcuni siti tra gli esperti di vulvodinia...

E oggi so bene che l'amitriptilina, se prescritta in dosi per depressione, peggiora la vulvodinia.

Infatti è uno dei farmaci usati per le neuropatie, a patto che il dosaggio sia basso.

E non perché una è matta, ma perché quella sostanza blocca la trasmissione dell'impulso doloroso agendo sui canali del sodio e del calcio (anche se ricerche recenti hanno messo in dubbio anche questo)

Queste cose devono essere l' ABC di ogni professionista che si rispetti.

Cominci a comprendere il grande caos in cui stavo vivendo in quegli anni e quanta sofferenza ho patito.

O meglio, sopravvivendo, restando a galla...

La parola che spesso mi veniva era:
"incompetenti".

La maggior parte dei tantissimi medici e psicologi a cui mi rivolsi per ottenere aiuto mi disse che il problema era "tutto nella mia testa" e che non avevo niente, niente di organico.
Niente?! Niente!!

Io sprofondavo e sprofondavo e sprofondavo.
Ogni giorno di più a fondo, nella disperazione più cupa. Un pozzo senza fondo di niente.

Elena Tione Healthy Life Coach

Sono rimasta sola, isolata, bloccata in casa dal bruciore...

la malattia cominciò a sviluppare in me (come accade alla stragran maggioranza delle donne affette da Vulvodinia) una depressione reattiva, cioè una depressione conseguenza della non risoluzione del bruciore invalidante che mi distrusse letteralmente la vita.

I vent'anni, gli anni più spensierati. La mia carriera di studi fu bruscamente interrotta, la mia vita sociale e affettiva anche.

 Nessuno mi capiva e riusciva ad aiutare.

Ma aspetta. Non è tutto qui.
HPV!
Un terrorismo psicologico subito per anni e anni e anni!

Ho subito due conizzazioniper H-SIL 31 e va benissimo perché sentivo istintivamente che quegli interventi erano giusti per me, ma ho rischiato di subire un laser vulvare per una condilomatosi vulvare INESISTENTE.

Una doppia biopsia vulvare senza anestesia e senza certificazione.
Il mio materiale genetico è al PTV di Tor Vergata e non posso nemmeno averlo!

Non mi sono fatta mancare nulla, decisamente.
Tralascio le candidosi e le altre complicanze e sanguinamenti vari a seguito degli interventi (sanguinamenti di cui non ero stata avvertita - l'ho dovuto studiare da me).

In cerca di risposte nuove.
Mi ricordo distintamente che una mattina andai alla libreria di Via Appia, vicino Villa Lazzaroni (ai tempi abitavo lì vicino).

Girovagavo bruciante fra le corsie, diretta alla "salute e medicina". Lì trovai il libro storico della dr.ssa Northrup Guida Medica da Donna a Donna e lo acquistai subito, anche se costava 59.000 lire - circa €30, allora.

E' qui, insieme agli altri amici, proprio dietro la mia schiena, mentre le mie dita ticchettano sulla tastiera del PC scrivendo e integrando proprio questo post.

Christiane Northrup

E mi ricordo che quel giorno, portandomelo a casa, leggendolo nel mio solito letto, sfogliavo freneticamente le pagine... pensai distintamente:

"Dio, deve esserci pure qualcun'altra che ha gli stessi sintomi che ho io! Non posso essere l'unica sulla faccia della Terra a stare così! Non sono pazza!!!".

Il libro non aveva esattamente le risposte che cercavo, ma possedeva comunque dentro di sé tantissima saggezza (in inglese infatti il titolo è: Women's Body, Women's Wisdom).

Trovai cose che mi servirono dopo, e mi aiutarono a capire di più il mio corpo: Christiane è stata una dei primi veri aiuti e mi fece sentire meno sola. Avrei voluto che fosse la mia ginecologa!

2005, l'anno della diagnosi, 2006 la prima remissione (spontanea!)
Ci vollero oltre quattro lunghi anni per sapere il nome della "cosa" che mi tormentava. Ma non mi fu data alcuna cura!

Nel 2006 sembrava che la malattia fosse regredita fino a sparire, poiché può accadere, anche se in casi rari.

Nel 2009, a causa di un banale incidente che è ben raccontato nel [ex mio, ora dell'Associazione] Sito Vulvodinia.info, l' inferno si ripresentò.

E fu devastante perché, oltre a questo, persi il lavoro e il mio secondo compagno di allora qualche mese dopo: la salute, l'indipendenza economica e l'amore mi lasciarono di nuovo a piedi.

E così, fui costretta a rimettermi a camminare, anzi a correre.
Perché non sai mai domani cosa ti porta la marea.
Ma, grazie al cielo, a me è sempre piaciuto correre, perché per me significa Libertà.

Leggi questo post: è un altro pezzo della mia storia [contiene un esercizio gratuito che puoi usare subito].

E infatti, l'indomani la marea mi portò una vela, e ora sono qui e sto scrivendo per te.

Aggiungi didascalia
Dal 2010
Nel 2009 ebbi il mio primo vero e proprio accesso diretto e continuo a internet. A pagamento, ovviamente, con la Telecom.
E così, potei fare ricerche in lungo e in largo, fondare un'intera community per aiutare me stessa e migliaia di altre donne colpite da vulvodinia e sindromi correlate, raccogliere gruppi di altre donne per avviare progetti per vincere la vulvodinia.

Dal 2010 ho intrapreso un profondissimo studio sulla connessione mente-corpo, su come rilasciare convinzioni limitanti e lo stress fisiologico che esse causano, su come connettermi con quello che a me piace chiamare Essenza di ME, o Cuore, per scoprire la mia verità interiore, e su come nel fare questo si possa abbassare il volume dello stress, alleviare le tensioni e il dolore fisico.

Nel contempo, ho scoperto la crescita personale e con essa il coaching. E il Mind-Body Coaching [grazie, Stephanie!].

All'inizio mi dissi:

Ancora con queste cavolate psicologiche! Non ne voglio sapere, basta, non se ne può più! Il mio è un danno organico, ho anche un'abrasione sul perineo, una ferita che a volte sanguina! 

Pertanto ti dico subito che io sono sempre stata una "materialista", che detesto l' "aria fritta" e quelle che chiamo "psicoballe esotiche-orientaleggianti".

La mia mente critica - razionale - analitica è una parte ben piazzata di Me. Essendo parte del sistema Mente-Corpo, è una gran bella parte di Me, di Te.

Perché è così che siamo fatte, ed è così normale!

Insomma, lo hai capito da un pezzo:
se io non vedo e non tocco con mano, non credo.

Quindi: in precedenza non mi sarei mai accostata a tutte queste tematiche Mente-Corpo, come hai ben compreso!

Ma come ti ho già detto, a un certo punto non avevo nulla da perdere, avendo già tentato l'approccio analitico e meccanicistico con risultati pari a ZERO (anzi, ho avuto anche un peggioramento).
Nulla da perdere tranne il dolore.

Infatti ora sono a ZERO dolore.





Ci sono persone che ottengono sollievo fin da subito con intermittenza nella sintomatologia (così è stato anche per me!) e altre che invece fanno molta più fatica e spesso si bloccano (e solo io posso spiegarti come funziona e come guidarti a sbloccarti, perché solo io, nessun altro in Italia, ho avuto questo addestramento).

Applicando con costanza e discernimento critico e con approccio sempre scettico tutto ciò che in questi anni ho acquisito (tonnellate di nozioni), ho ottenuto la guarigione. Non mi interessa l'effetto placebo. Io guardo al risultato duraturo e non all'entusiasmo del momento, voglio essere ben chiara su questo punto con te. Per riprendere un noto slogan:

io guardo al risultato.  
http://www.aidablanchett.com/p/healing-begins-inside.html
Come sai, tutto è soggettivo, ma siccome so che molte altre donne hanno avuto i miei stessi risultati (ho seguito il loro cammino e poi mi sono incamminata per il loro stesso sentiero a mia volta superate le iniziali e doverose resistenze), so che questo approccio funziona. E può funzionare anche per te!
E' una reale potenzialità e possibilità, e ciò  vale per ogni scienza, compresa la Scienza medica (che non è una Scienza Esatta).

E' necessario esercitarsi quotidianamente con le tecniche e gli esercizi che ti proporrò per ottenere risultati concreti e duraturi.

allenati a stare bene


Non otterrai sollievo semplicemente leggendo o ascoltando gli audio o guardando i video sulla mind-body coaching TV o frequentando passivamente il corso e venendo in sessione-nonostante comunque otterrai enorme beneficio
da tutte queste risorse!
Di cosa hai bisogno allora, per guarire al 100%?


 Hai bisogno di allenarti. Tutti i giorni.
E di conoscere il meccanismo della TMS.

Ti sei mai chiesta come mai fai yoga, tai qi, mindfulness, terapie varie, body scan, visualizzazioni guidate, magari migliori ma non guarisci?
E come mai se fai certe asana sei ancora più nervosa di prima? 
Io facilito le risposte e le soluzioni che cerchi.
Perché?
Perché sono le soluzioni che
il Tuo Corpo
ti sta sussurrando!

Ancora TMS? Cosa è?
Ecco cosa puoi fare:
1) ISCRIVITI alla mind-body newsletter StartHearYourHeart e scopri come creare Ben-Essere per sempre -in più riceverai in omaggio la mia guida mind-body 100% gratuita Kit Starter Ben-Essere!
2) SEGUI il blog: ne parlo continuamente!
3) ACCEDI all'archivio di tutti i post del blog
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Elena Tione Healthy Life Coach



Passione in azione.
Dopo aver raggiunto il mio obiettivo di salute mi sono appassionata a questo approccio: ho unito il mio innato istinto che mi porta a preoccuparmi non solo del mio BenEssere, ma anche di quello degli altri, a tutto ciò che era stato risolutivo per me.
È così che è nato il mio metodo Start HEAR Your HEART©

Ho trovato ciò che fa battere il mio cuore grazie alla malattia e al percorso che essa mi ha fatto compiere e voglio condividerlo con te, una donna che reclama la vita meravigliosa che merita di vivere:

  e voglio aiutarti a ottenerla!

Ho preparato un programma su tutto questo, la struttura e il piano d'azione che stavi cercando!

Lavorerai coi tuoi pensieri, col tuo corpo, con le tue emozioni e sul Cuore in maniera scientifica, analitica e al contempo creativa e intuitiva. Ricorda: hai modificazioni fisiche nel tuo corpo, reali. E questo approccio funziona per ottenere sollievo dal dolore!
Leggi questo post: è un altro pezzo della mia storia [contiene un esercizio gratuito che ho creato per te].

il nuovo METODO

START HEAR YOUR HEART© completo

consiste in:

CORSO HEALING BEGINS INSIDE© HBI© +

CORSO NEFEM© NutrirE il FEMminile©

+ COACHING

+ il materiale didattico + gli esercizi + la reading list mind-body + il mio personale follow up tra le sessioni e dopo il termine del percorso.

 

Tutto questo senza stress, senza pressione e secondo i tuoi ritmi, passo passo verso la Guarigione!

 



 

  Il Valore di tutto questo è immenso. Sopratutto perché ti dona ciò che ha il valore supremo: il TEMPO.

 

Mettere insieme tutto questo è costato anni e studio e tanti corsi, ho investito nel meglio che esiste per il Ben-Essere e la crescita personale: le risorse sono migliaia e migliaia!


Un qualcosa che a dire il vero può essere realmente stressante e faticoso da mettere insieme - ebbene, tutto questo oggi è disponibile nel programma più efficace che io conosca per ottenere sollievo da stress e dolore.

 

  La Guarigione Comincia dall'Interno

le Risposte e il Programma che cercavi, e in italiano!

 

Avermi come allenatrice personale per 6 mesi accanto a te, tutto il materiale, le risorse e la mia guida dedicata unita alla mia esperienza è un'idea che ti dà:

 

conforto

 

speranza

 

luce

 

 una guida altamente professionale da chi ci è passata + un  programma intuitivo + una struttura razionale,

finalmente!!!

 

... ma... 

 
Ti avverto di una cosa importante:
in tutta onestà, questo percorso non è per tutte/i.

Ripeto: questo percorso non è per tutte/i!

Che cosa intendo?




Come fai a capire se fa al caso tuo?

 Se...


  • Se senti nel profondo del tuo Cuore che questo messaggio risuona in Te
  • Se sei iperscettica ma pensi che un percorso del genere ti possa aiutare
  • Se senti -come sentivo io- che non hai nulla da perdere, tranne il dolore
  • Se desideri con tutta Te stessa sperimentare qualcosa di totalmente unico, elaborato e sintetizzato in maniera pratica e concreta, da una donna che ha sofferto e ha vinto
  • Se senti rinascere in Te anche un barlume di speranza
  • Se hai la volontà di imparare a essere ancora più gentile con Te stessa
  • Se hai voglia di partire per un viaggio alla scoperta di Te stessa, di apprendimento e di vera  "tras-FORMA-azione!"
  • Se hai voglia di ritrovarTI e di godere del tuo Corpo
  • Se vuoi imparare a leggere il tuo Corpo come una Bussola affidabile, infallibile
  • Se vuoi riavere la tua Magia
  • Se vuoi scoprire la tua Saggezza Interiore, quella parte di Te che SA cosa è il meglio per Te
  •  Se hai già avuto la tua diagnosi medica e hai già seguito un  percorso di cura
... allora questo percorso può aiutarti come ha aiutato me!



Al contrario:
qualora invece ti ritrovi nei seguenti "se"...
  • Se non hai intenzione di spendere del tempo impegnandoti al 100% con Te Stessa
  • Se non ti va di dedicarti per una parte della tua giornata totalmente a Te
  • Se cerchi un risultato immediato, la pillola o la bacchetta magica, o una "riparazione rapida"
  • Se stai sperimentando dolore pelvico ma non hai MAI consultato un terapista esperto riguardo i tuoi sintomi, se non hai una diagnosi medica e non ti sei mai fatta controllare o seguire da un medico
  • Se stai avendo tantissimi dubbi, resistenze e blocchi su questo percorso mind-body...

... allora, per favore, non iniziare!

Sono la prima a dirti di non allenarti con me e preferisco tu sia prima consapevole e realmente motivata a intraprendere l'approccio mind-body.
Contatta con sincerità e con fiducia la tua saggezza interna:
lei sa cosa è bene per te in questo momento della tua vita.

Perché ti dico questo? Perché: ruberesti del tempo e delle energie preziose prima di tutto a te stessa, e poi lo ruberesti anche ad altre donne invece disposte a percorrere questa strada.
Infine, ma non da ultimo, lo ruberesti anche a me. 

Ricorda quello che sai già, dentro di te:
devi sentire risuonare nel tuo cuore un percorso nel momento in cui lo scegli, qualunque esso sia, altrimenti non funziona. E sai che questo vale per ogni ambito della vita, che si tratti di percorsi di ricerca di sé o di percorsi condivisi con altre persone.
Questo è un percorso per persone profonde e sensibili, attive e proattive. Essere passive e aspettarsi il miracolo, l'aggiusta tutto e il "combattimento contro" non è l'approccio che potrai trovare qui.

Interroga il tuo Cuore: che suggerimenti ti sta sussurrando, proprio ora?

Elena Tione Healthy Life Coach

Il mio obiettivo è che tu abbia successo. Lo ottengo allenandoti all' Ascolto del Cuore.
Lui conosce tutte le risposte e può darti tutti i migliori consigli per creare la vita meravigliosa che sei chiamata a vivere, e che meriti di vivere.

( ( ( ❤ ) ) )

sei pronta e pronto per iniziare a creare la tua guarigione? 



START HEAR YOUR HEART©

Ricomincia da qui. Ascolta il Tuo Cuore!

 

Decidi consapevolmente di non soffrire più a lungo: di impegnarti e scegliere il Ben-Essere con l'approccio mind-body.

Finalmente anche in Italia!

 


 

Elena Tione è Master Mind-Body Coach & Trainer


Fondatrice del metodo

START HEAR YOUR HEART© per vincere il dolore femminile.


Master Practitioner di meta-PNL e Neuro-Semantica® (docenti Dr. L. Giovannini, Dr. N. Riva).


Facilitatrice & Coach certificata e autorizzata nel metodo di L. Giovannini Tutta Un'Altra Vita® - TUAV® con licenze Tutta Un'Altra Relazione® - TUAR® e Tutta Un'Altra Azienda® -TUAZ® (docenti Dr. L. Giovannini, Dr. N. Riva).


Trained coach presso la Mind-Body Coach University (docente: A. Steidley).

Trained coach in ACT & Mindfulness for Trauma (docente: Dr. R. Harris)


 

Fondatrice (dal 2010) e presidente (dal 2014) di Associazione VulvodiniaPuntoInfo ONLUS, organizzazione eletta al suo personale personale progetto di charity (beneficenza).

 

Elena offre corsi e sessioni private di coaching a privati e aziende con focus sulla mind-body connection science.


Si occupa prevalentemente di dolore pelvico femminile, tratta tematiche aziendali e lavora con clienti provenienti da tutto il mondo via web e telefono.

 

Non soffrire più a lungo e prenota oggi la tua sessione gratuita "Ascolta & Accedi"

 

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