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Un ponte verso la guarigione

 Corso Healing Begins Inside©:
"la Guarigione Comincia dall'Interno"
La meravigliosa testimonianza di Elena S., Treviso


Ciao Anima bella!
Oggi sono emozionata e piena di gioia perché voglio condividere con te una splendida e profonda testimonianza di una mia cliente, che si chiama Elena, proprio come me. Questa splendida donna ha completato con successo le 8 settimane del mio corso HBI©, primo e unico corso italiano basato sulla mind-body connection.

Sei nuova e nuovo sul blog? Ti do il mio più caldo benvenuto sul primo e unico portale del mind-body coaching in Italia:
dissolvere stress, dolore e creare la vita dei tuoi sogni oggi è realtà!

Ho vinto malattie definite "croniche" e difficili da curare dalla medicina, come vulvodinia e fibromialgia e la mia passione è aiutare e facilitare gli altri a fare altrettanto!


Elena S. è molto felice di poterla condividere attraverso il Blog:
mi ha proprio scritto che le fa piacere poter condividere con altre persone la sua esperienza, il suo viaggio.

Al termine di ogni corso invio a tutti i partecipanti un piccolo questionario e chiedo loro una testimonianza da pubblicare:
questo aiuta ancora di più a raccogliere i frutti del percorso svolto insieme.
Quando ho letto quella di Elena, la mia gioia è stata davvero grande, credimi!

Perciò: buona lettura e: ti aspetto ai miei corsi:
 HBI© | NEFEM© e gli allenamenti del metodo di Lucia Giovannini in cui sono certificata: Tutta Un'Altra Vita® | più tutti i miei nuovi eventi live!
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Che cosa ti è piaciuto di più ?
Il cuore è nella fiducia incondizionata nei confronti di Elena ed è stata questa fiducia stratificata negli anni il motore che ha acceso la volontà per fare il corso, nella speranza di scoprire nuove risorse e strumenti da utilizzare per riuscire a finalizzare un equilibrio interiore che regali la pace e la serenità che merita ogni giorno, per essere vissuto con dignità, valore e pienezza di senso.

Ma la mente fisiologicamente va guidata e non conquistata, per questo l’approccio scientifico è stato fondamentale per me, è stato il mezzo per appagare la consueta diffidenza con cui generalmente fino ad oggi mi ero approcciata ad altri percorsi intrapresi per il benessere fisico e spirituale.

L’approccio scientifico ha permesso uno scodinzolio entusiastico a a mind, che ha potuto occuparsi di ‘studiare’, verificare, approfondire attraverso vari canali la maggior parte dei riferimenti scientifici e che ancora adesso ogni tanto porto a passeggio sui sentieri del funzionamento biologico del corpo umano.

Che cosa ti è piaciuto di meno?
Non trovo nulla che mi sia piaciuto meno.

Che cosa hai imparato?
Ho conosciuto mind, come funziona, cosa fa per me, perché lo fa e ho imparato a dialogare con lei, cercando sempre nel suo intento positivo la gentilezza e dolcezza ma allo stesso tempo fermezza e incisività per interrompere il dialogo quando non è funzionale al benessere reciproco.

Dico reciproco, perché da quando mind è meno impegnata nel costruire scenari peggiori ed è più occupata in analisi tecniche, senz’altro si dimostra ancora più efficiente. Ho sperimentato come interrompere il dialogo, attraverso una descrizione puntuale di quello che accade dentro e fuori di noi in quel momento.


Ho conosciuto la risposta di rilassamento e la risposta combatti fuggi e congelati e come funziona il sistema nervoso autonomo.
Ho ricordato a me stessa cosa sia il neurone, cos’è una connessione neuronale ed ho scoperto come si interfaccia con tutto il corpo, ho appurato come credenze ed affermazioni disfunzionali innestino reazioni a catena biologicamente ripercorribili del tutto dannose per il nostro corpo.


Ho esplorato il mondo delle emozioni da un punto di vista nuovo rispetto alla torre di libri di psicologia che ho letto in questi anni, vòlti soprattutto alla catalogazione delle emozioni, al dare una valenza temporale alle emozioni e valenza positiva a tutte le emozioni, ma senza permettere di cogliere chiaramente e in modo sperimentabile che si tratta di energia, tracciabile e misurabile e che è la resistenza alle emozioni a generare malessere, inquietudine, insoddisfazione e non senso.

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Sto tutt’ora rileggendo anche altro materiale raccolto in tanti anni e di fondo se ‘letto’ oggi sembra condurre alla stessa verità, ma la semplicità e chiarezza con cui viene spiegato nel corso è disarmante.
La sensazione è quella di scoprire qualcosa di sensazionale accorgendosi di averlo sempre avuto con sé …

Rispondere alla voce delle emozioni è un processo che vorrei acquisire come abitudine di vita.

Processare i contenuti emozionali che portano con sé, mi vede ancora molto piccola e in cammino …ma spero di riuscire almeno sempre più a viverli per imparare a restare con le domande, senza nessuna pretesa ‘mentale’ sulle risposte.

Perché anche il silenzio per la saggezza del cuore è risposta, da accettare e vivere così com’è.



Ho capito come allenarmi per entrare nelle sensazioni corporee senza pretendere di cambiarle in qualcos’altro e come nel fare questo si entri nel presente, in quel qui e ora che tanto desideravo riconquistare e vivere pienamente, riuscendo a creare un contatto essenziale nell’ascolto dei contenuti emozionali più profondi e necessari per il mio ben essere.

Ho conosciuto il cuore, il campo elettromagnetico più potente nel nostro corpo, ho appreso che ci sono più collegamenti dal cuore al cervello che dal cervello al cuore. Ho validato che il cuore è la sede della nostra saggezza interiore, ma come nel caso delle emozioni, i fondamenti e le spiegazioni sono molto più chiare e interiorizzabili.

Che cosa è cambiato nella tua vita rispetto all’inizio del corso?
Ogni attimo in cui entro in connessione con me stessa.
Per ora ho sperimentato come il respiro ed il body scan siano strumenti utilissimi per vivere e ritrovare durante la giornata pace, rilassamento e benessere.

Che cosa è cambiato nelle tue relazioni rispetto all’inizio del corso?
Sono ancora molto centrata sul mio mondo, il mio giardino fiorito … faccio fatica a cogliere gli effetti del mio impegno quotidiano nei rapporti con chi mi circonda, non credo di aver compiuto grandi stravolgimenti nella sfera del fare all’interno di una relazione, perché sono dentro appieno a quella dell’essere nel qui ed ora…

sono ancora in una dimensione contemplativa, di assimilazione ed interiorizzazione ed esercizio in cui chi mi conosce potrebbe non percepire la differenza. Anche perché le occasioni di dialogo e scambio profonde sono rare.

Le mie resistenze e aree di sconfort non conosciute.
Il mio essere positiva, sorridente, gentile ed estremamente riservata, ben nasconde il turbine di energie che si agitano dentro.

Ma senz’altro colgo nella mia sfera di potere come certe parole, azioni ed intenzioni usate dagli altri, trovino nella mia mente un approccio più giornalistico e contestualizzato, meno autogiudicante e più realmente tollerante e con questo evitino tutta una stratificazione di emozioni e pensieri su emozioni spurie che generavano molta tensione.

Che cosa è cambiato nelle tue percezioni fisiche rispetto all’inizio del corso?
Nel fare il body scan e nel percepire le aree di sconfort, quello che veramente cambia è l’intenzione della ricerca, l’intenzione di sostare e restare dentro allo sconfort, consapevole dell’ingranaggio di resistenza che posso aver azionato durante la giornata, con sempre maggior gentilezza e comprensione istintiva per mind ed il suo agire.


Che cosa è cambiato rispetto agli obiettivi iniziali?
L’obiettivo stesso.

Quello iniziale: equilibrio, pace interiore e serenità nel vivere il presente e la vita così come sono.

Quello finale: dare attenzione alla mente di superfice, alle sensazioni corporee, all’energie in movimento dentro me, affinché possano sempre trasformarsi in quello a cui erano destinate. Rendere questa attenzione una abitudine di vita.

Una tua testimonianza del corso?
Difficile fare una testimonianza … tutto le risposte testimoniano come e cosa questo corso ha portato nella mia vita …

Sintetizzando:
Questo corso è un ponte da attraversare passo passo per raggiungere l’isola della consapevolezza interiore di chi siamo, di come viviamo e di come possiamo realizzare i nostri obiettivi. 

E’ un ponte solido, indistruttibile, fatto di mattoni unici, perché fatto di contenuti scientificamente dimostrati.

Questo corso è un ponte verso la guarigione perché senza attraversarlo si potrebbe continuare ad alimentare l’aspettativa che sia al di fuori di noi il percorso di guarigione, anche quando il male è proprio dentro e si desidera guarire non da una malattia cronica ma da una ferita nell’anima.

Ed invece la guarigione parte sempre da noi.

Sapere che esiste un ponte fa differenza ogni istante della vita, perché ogni istante della nostra vita è prezioso e merita di essere accolto, ascoltato, compreso con la nostra saggezza interiore.

Hai altri commenti o suggerimenti?
La sfera di azione del corso inizia e finisce con me, ma resta la forte pulsione nel cercare di ‘educare’ fin da ora il mio bambino affinché possa correggere abitudini già presenti e rimodulare connessioni neuronali già rinforzate, che ritengo non funzionali al suo benessere.

I bambini sono plasmabili se guidati e disponibili all’ascolto, Giulio per attitudine sarebbe davvero un ottimo terreno dove seminare i principi fondamentali del mindfulness, ma non conosco quali strumenti siano più adatti per questo percorso che fisiologicamente non può essere spiegato ma solo praticato e sperimentato da un bambino.


Mi piacerebbe dedicarci una sessione proprio su questo tema, perché colgo in mio figlio un forte presidio di mind e la risposta combatti e fuggi estremamente sviluppate per l’età …

Da mamma ora, grazie al corso, desidero proprio dargli di più … perché educare è tirar fuori … e io vorrei accompagnarlo in questo percorso aiutandolo incoraggiandolo a tirar fuori la sua musica … offrendogli la possibilità di utilizzare gli strumenti più efficaci per dirigere la sua orchestra fin d’ora …
-Elena S., Treviso

E tu?
Sei pronto e pronta come ha fatto questa splendida donna a tirare fuori i tuoi strumenti più efficaci, smettere di procrastinare, lamentarti, vittimizzarti e invece

---finalmente:

- cantare la tua vera canzone
- riprendere il tuo potere
- vivere i tuoi istanti a pieni colori
- comprender-ti e comprendere il tuo pieno potenziale
- attingere a piene mani alla saggezza delle sensazioni del tuo corpo, alla ricchezza interiore del tuo cuore, altissimo centro pulsante di consapevolezza e perciò

   - - -  rendere la tua vita semplicemente straordinaria? :) 

Ti aspetto a bordo con EnTusiasmo - - - 

Un abbraccio, Elena
 
Scritto & Postato il 24 giugno 2016 da Elena Tione
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