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Essere più positiva quando stai male: 7 passaggi pratici

Pensare positivo?… Argh!
Se stai soffrendo di dolore pelvico, probabilmente la tua mente continua a tormentarti con pensieri tipo: -non ce la farò mai
-non guarirò questa volta
-è tutto inutile
-da questa malattia non si guarisce
-guarire? E’ una parola grossa!
-cosa succede se rimarrò sola per tutto il resto della mia vita?
-e se continua a peggiorare?
-sono esausta… ho provato di tutto e non funziona niente!!!
-me ne devo fare una ragione (???!!!)
Questi e molti altri sono le “top ten” o “los Quarentas” che vivevo io e che ho riscontrato tra le più comuni leggendo migliaia di storie di donne online e ascoltando la loro voce nel mio studio in questi anni -quasi un decennio ormai di storie di dolore-terrore - grazie, LizardMind! In realtà ho un elenco molto più lungo, e ne ho condivise altre in molti post sul Blog (con altrettanti tools per lavorarle) ma, se vuoi, in ogni caso “il succo” della storia si può riassumere-ricondurre a questo pensiero-radice: “NON SOPRAVVIVERAI” e a quest’altro: “NON SEI ABBASTANZA BRAVA PER…” … per guarire? Per farcela? ACC! Ma qual è il problema “reale” di tutte queste “frasi nella testa”? Be’, ovviamente senza parlare del fatto che sono pensieri ORRIBILI e che fanno sentire malissimo - e questo già di per sé è un grosso ostacolo che blocca la guarigione... Se segui il mio lavoro sai che quei pensieri arrivano da una parte piccolissima e arcaica del tuo cervello: LizardMind, (il cervello rettiliano + l’amigdala + la parte che attiva i pensieri) - e si crea un vero e proprio “ping-pong” doloroso fra queste parti: ed è anche un po' come avere una pallina del flipper completamente impazzita che rimbalza fra tutti gli elementi - - e il ciclo vizioso funziona (semplifico) così:


pensiero tossico → pericolo → dolore → pensiero tossico sul dolore → +pericolo → +dolore → ancora +pensieri tossici (soppressione emozionale, tensione muscolare, TMS e ancora più dolore!) e così via…
Ho creato un grafico elementare per fare vedere che è un CERCHIO che si AUTOALIMENTA, un “cane/serpente che si morde la coda”, UN LOOP - e non qualcosa di lineare:
praticamente in un loop, in un ciclo, senza fine, che si rinforza da sé.

Essere più positiva quando stai male: 7 passaggi pratici La difficoltà del cercare di essere più positive sul tuo presente (e sul futuro) sta nel fatto che... è estremamente difficile (se non letteralmente impossibile!) pensare “più positivo” e “tirarti su” quando sei in preda a QUEL dolore fisico -specificatamente: il dolore pelvico. Il “cervello” (=circuiti antichi + 'default network') non è in grado 'da solo' di distinguere con precisione tra una minaccia immaginata e una reale, presente qui e ora: occorre la tua consapevolezza (=circuiti cerebrali più evoluti) per farlo - e questo è MOLTO IMPORTANTE se vuoi davvero dissolvere il tuo dolore in modo duraturo e completo. Perché? Perché ogni volta che LizardMind ti strattona in un loop di pensieri come quelli sopra, proprio quei pensieri - (pensieri, appunto, e non una minaccia REALE, PRESENTE, FISICA - tipo una belva feroce che ti sta per saltare addosso, un burrone in cui stai scivolando o un intruso dentro casa di notte che ti sta aggredendo) - quei pensieri stressanti e orribili (“non guarirò mai”) vengono “letti” e INTERPRETATI COME SE FOSSERO MINACCE REALI, FISICHE E PRESENTI ORA → ciò attiva e iperattiva ISTANTANEAMENTE il meccanismo della sopravvivenza e i circuiti del dolore (tecnicamente un’interazione complessa fra varie regioni del tuo cervello e il corpo). DOPPIO, TRIPLO ACCidenti! ATTENZIONE! Il dolore è -come sempre- 100% fisico (ALTROCHE’ se lo è!!!) - e: viene perpetrato, alimentato da questo meccanismo. Infatti

mente-e-corpo sono 
UN UNICO SISTEMA.


E come fare allora per ottenere sollievo e spezzare questo loop negativo?

Oggi voglio condividere con te 7 passaggi essenziali per aiutarti a interrompere il ciclo vizioso e innescare pensieri “più positivi”.
Sei pronta? Iniziamo!

'THINK DIFFERENT!' TOOL

1) PRESTA ATTENZIONE Presta attenzione a cosa sta facendo la tua mente ora (ATTENZIONE=CONSAPEVOLEZZA)


2) FREEDOM WRITING© - ACCEDI ALLA LIBERTA’ SCRIVENDO Accedi ai pensieri con chiarezza, scopri davvero quello che ti sta dicendo la tua mente per ISCRITTO, vale a dire:
prendi un foglio di carta o il tuo diario Mind-Body e scrivi di getto a ruota libera tutti i pensieri stressanti che hai → POSA, APPOGGIA LETTERALMENTE quei pensieri SULLA CARTA → SCRIVILIl’esercizio NON FUNZIONA SE lo fai solo “mentalmente”!
2a) PS… Se non lo hai ancora fatto, prendi CORAGGIO ORA e SCRIVI, POSA SU CARTA QUEI PENSIERI! → ORSU’: SCRIVILI! Puoi farcela! :)
3) CATEGORIZZA/CLASSIFICA Scopri di più: ma che cos’è che sta facendo davvero LizardMind?
-Si sta pre-occupando?
-Creando il peggior scenario?
-Sta facendo previsioni/profezie negative?
-Ti sta rimproverando/criticando?
-Sta cercando di risolvere a forza il problema (fino a sfinirti)?

IN PRATICA - ESEMPIO CONCRETO:
per esempio, “Non sopravviverai
si categorizza/classifica come:
“peggior scenario/previsione negativa/catastrofismo” e anche “autocritica”
4) DAI UN NOME ALLA COMPILATION: CHI E’ IN CLASSIFICA? NOMINA LE TOP 10 (o “los Quarentas”)! Da’ un nome alle storie (le solite compilation) di LizardMind.
IN PRATICA - ESEMPIO CONCRETO:
per esempio, “Non sopravviverai
è: la compilation della “Me-Che-Andrà-A-Finire-Sotto-i-Ponti”

(puoi considerarlo il titolo dell'"album" - dentro ci sono tutte le varie "canzoni" a "tema", e l'artista naturalmente è sempre LizardMind Records Production! :))


5) ACCEDI ALLA RISPOSTA DI GUARIGIONE© Ora inspira ed espira con il diaframma pelvico (all'altezza del perineo, che è la parte compresa fra l'apertura anale e vulvare) e polmonare (questo si trova giusto un po' sotto al tuo seno, all'altezza più o meno del plesso solare, alla fine dello sterno) e così facendo accedi alla Risposta di Guarigione© (Relaxation Response): così attiverai il ramo PARAsimpatico del tuo Sistema Nervoso Autonomo (SNA) - quello che serve come BASE INDISPENSABILE per permettere al tuo corpo di guarire.

IN PRATICA - ESEMPIO CONCRETO - COME FARE:
A) porta la tua attenzione al tuo respiro mente rivolgi a te stessa dolcemente queste domande:

-Come sto respirando?

-Dove sto respirando?
NB l’obiettivo di queste due domande è aiutarti a ESPLORARE E ATTIVARE LA TUA CURIOSITA’, e non ‘giudicare’ come stai respirando o indurti a tentare di cambiare come stai respirando! Come e dove stai respirando è TOTALMENTE OK! :)


QUINDI: rivolgiti le due domande senza tentare di cambiare nulla o forzare il tuo respiro a essere dove ora magari onestamente non è

- e poi →
B)INVITA il tuo RESPIRO a scendere nel tuo addome (nella pancia all’altezza più o meno del tuo ombelico) - se lui vuole, scende → E: se non lo fa, è TOTALMENTE OK -
di nuovo, ripeti con me: non stai cercando di forzare/cambiare/combattere con la “situazione” (combattere/forzare alimenta la FFR e quindi peggiora il LOOP NEGATIVO!) - stai invece attivando un nuovo circuito per il Ben-Essere!
Lascia che sia il tuo respiro a guidarti.
Se il tuo respiro resta bloccato o addirittura sembra che ti manchi l’aria: non forzare nulla, lascialo così com’è →
→ e se ti è confortevole, espira un po’ più di aria prima di inspirare di nuovo - fai quello che riesci - NON FORZARTI MAI a cambiare il respiro in alcun modo!
Lascia che sia il tuo respiro a guidarti!
→ Poi → C) FUMETTO-TIME! Quando la tua LizardMind si intrufolerà nell’esercizio con altre frasi spaventose o in qualche modo “negative” o con la tua lista delle cose da fare o del “... e che cosa faccio per cena?” o con “sto facendo sicuramente sbagliato” o “che stupidaggine!” , "sto perdendo tempo/non ho tempo", etc. etc. mentre inviti il respiro
(e lo farà, certo che lo farà - come è normale: ricorda, è un circuito antichissimo e poco evoluto e una piccolissima parte del cervello - non sa fare altro che accendersi solo quando trova un problema/pericolo MA NON DA’ SOLUZIONI e in più NON vuole che tu faccia l’esercizio perché TEME che sia un altro PERICOLO e una “#psicorotoloballa”)
→ a quel punto →
inserisci tutte le frasi fastidiose/critiche/auto-critiche/divaganti che senti in un immaginario fumetto proprio qualche cm fuori dalla tua testa - sì, proprio come quello dei fumetti,
e di’ alla tua LizardMind che riprenderai tutti quei pensieri che ha condiviso con te al termine dell’esercizio →
ma che per ora →

TU VUOI FARE l’esercizio → THINK DIFFERENT! ;)
→ e riprendi gentilmente, dolcemente e comodamente a invitare il respiro ad ACCOMODARSI - se vuole - nella tua pancia - invitalo e

→ dagli il BENVENUTO →

D) FAI UN CHECK Continua a inspirare ed espirare per qualche altro istante e, contemporaneamente, fai un veloce Body-Scan del tuo corpo: che cosa noti? [CURIOSITA’ MODE-ON, PLEASE!]

- C’è tensione, contrattura?
-Aree neutre?
-Apertura, rilassamento lieve, moderato/pieno?
-Mancanza/assenza di sensazione?
-Altro tipo di sensazioni?
-E cos’altro?
Per aiutarti in questa fase, se vuoi puoi usare liberamente il mio speciale Body-Scan ‘Anahata’© [CLICCA]poi →
7 - RIGENERATI, RIGENERATI, RIGENERATI!!! Il passaggio sette (7) è importantissimo! Quindi non esitare a PRATICARLO, SUBITO → al termine dell’esercizio fa’ un’attività gradevole e rilassante, che ti rigeneri.
DATTI IL PERMESSO DI FARLO! Al termine del mio Body-Scan ‘Anahata’© trovi la mia guida in un piacevole stato che si origina a partire dal centro del tuo Cuore: se vuoi, puoi usare questa parte ogni volta che vuoi, anche da sola.
ALTRI ESEMPI PRATICI - MENU’:
-Leggere un buon libro?
-Chiamare un’amica?
-Schiacciare un pisolino?
-Fare un bagno / una doccia rigeneranti e/o rilassanti?
-Prepararti qualcosa di delizioso?
-Farti fare un massaggio?
-VideoAscoltare un ASMR o praticare altro tipo di rilassamento?

….
WHAT’S NEXT? E POI? FAI PRATICA IL PIU’ POSSIBILE! Fai pratica con questo mind-body tool per alcune volte a settimana, ogni settimana: se usi questo tool e ti alleni regolarmente, ti garantisco che noterai uno spostamento notevole via dal loop di pensieri negativi e verso un ciclo VIRTUOSO che allevierà il tuo dolore, creerà più BEN-ESSERE nelle tue giornate (e nottate!) e ti permetterà di aprirti a nuove possibilità di miglioramento e di risoluzione completa e duratura del dolore -tutto lo stress che stai vivendo compreso!

E in quali altri modi POSITIVI ti aiuterà allenarti in questo TOOL? Accedere regolarmente alla Risposta di Guarigione© e al ciclo VIRTUOSO di pensieri che derivano dai circuiti PIU’ EVOLUTI del tuo sistema (che possiedi per diritto di nascita ed è in tuo POTERE di usare) ti aiuterà inoltre a:

-compiere scelte più consapevoli, meno automatiche, basate sulla fiducia in te stessa, nelle tue risorse e capacità
-a ottimizzarle e a metterle in uno specifico ordine e sequenza
anziché ‘obbligate’ perché incastrate nel meccanismo del condizionamento della parte poco evoluta -arcaica (rettiliana)- di LizardMind.

Come spiego in dettaglio anche nel mio eBook gratuito Kit Starter Ben-Essere (KSB): sceglierai perciò molto più facilmente schemi di pensieri (=nuove connessioni neuronali) che sbloccano la tua guarigione -anziché metterla automaticamente e inconsciamente in stallo!

E se vuoi velocizzare e amplificare il tuo processo di guarigione, apprendere come usare la tua mente in modi più funzionali, che aiuteranno il tuo corpo a stare meglio e a guarire dall’interno:
allora ti aspetto a bordo di Vincere il Dolore Femminile©, il primo e unico Programma mind-body 100% italiano per dissolvere il tuo dolore pelvico e riprenderti la tua vita!

Un abbraccio, Elena


Scritto & Postato mercoledì 31 gennaio 2018 da Elena Tione

©Elena Tione  | riproduzione riservata





VINCERE IL DOLORE FEMMINILE©
INTENSIVO LIVE
100% FREEil primo e unico Programma Mind-Body 100% italiano per Dissolvere il Dolore Pelvico Femminile

SI', SONO PRONTA PER VINCERE!



4 commenti:

  1. Ciao Aida,
    molto interessante questo esercizio, trovo molto utile scrivere su carta i miei pensieri, mi ritrovo talmente contratta da fare fatica a scrivere.Ora proverò a fare l'esercizio completo. Faccio una domanda che però, forse, non centra niente, ma mi viene spontanea: è utile "sfogare" questi pensieri parlando a una persona anzichè scriverli? Mi capita di sfogarmi con amiche o fidanzato su cose che mi danno rabbia e alle quali non riesco ancora a reagire o non ne ho la possibilità, ma non capisco se mi aiuta a liberarmi, a sbloccare le tensioni, o se invece mi porta a pensarci ancora di più e quindi a mantenerle e congelarle. La risposta è sempre nel mio corpo?(ad esempio:quanto forti sono queste tensioni dopo essermi sfogata? Minori? Maggiori? Uguali?) oppure esiste una regola "generale" che sconsiglia di sfogarsi parlando con le altre persone? Grazie!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao cara lettrice anonima,
    sono felice che si stia rivelando utile e mi raccomando: fallo completo e metti PER ISCRITTO le frasi di LizardMind ;))

    E:
    trovo che siano utilissime per te le domande che hai scritto fra parentesi: infatti, la mente mente monumentalmente - il corpo non può mentire! Fidati di lui.

    Nella mia esperienza, 'sfogarsi' può dare appunto "sfogo" alla "mente", ma non dà sollievo duraturo e rischia seriamente di 'ingranare' schemi di pensiero (=cluster neuronali iperattivi + iperstimolazione delle aree citate nel post) di LizardMind poco o per nulla utili al Ben-Essere (personale e delle persone attorno a noi)
    -e, in più:
    può funzionare da decoy - una modalità di soppressione emozionale che LizardMind usa per tenerci tagliate fuori dalla nostra verità: le nostre emozioni -che non sono pensieri bensì energie nel corpo - come spiego in dettaglio nel mio eBook gratuito Kit Starter Ben-Essere - KSB - scaricabile qui -DOWNLOAD

    Mi fa piacere che tu abbia aperto il dialogo su questi punti fondamentali e sono entusiasta di portare questa conversazione avanti!

    Un abbraccio intanto,
    Elena

    RispondiElimina
  3. La cosa curiosa è che a volte neppure la mente è "soddisfatta" dopo essermi sfogata verbalmente con qualcuno (non nel senso di aggredirlo, ma nel senso di cominciare a parlare a fiume "vomitando" tutta la mia negatività, rabbia, tristezza), mi ritrovo anzi più frustrata di prima, perchè ho tirato fuori di nuovo i pensieri negativi che avevo magari qualche ora prima, e spesso l'altra persona si ritrova incapace di aiutarmi, si sente impotente, e io ancora di più. Diventa uno sfogo fine a sè stesso che non mi porta da nessuna parte. Se le mie amiche mi chiedono come sto, diventa una telefonata di un'ora, dove io parlo a macchinetta, e spesso, messa giù la cornetta non mi sento affatto meglio (e non è colpa loro),e così alla sera, mi ritrovo negli stessi stress che ho provato durante il giorno. Credo di poter provare a elaborare lo stress più internamente, da sola con il mio corpo. Nel senso: meno parole, più senzazioni. Non è per niente facile ma voglio provare! Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sembra che tu sia davvero diretta nella giusta direzione! Keep going! ♡

      Elimina

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